Guide & Informazioni

Se sei già cliente di SoluzioneSito alcune sezioni e guide sono disponibili per facilitare il tuo lavoro e guidarti nelle operazioni più comuni di aggiornamento e mantenimento del tuo sito. I link a seguire offrono un accesso diretto a queste sezioni:

Nel caso in cui non avessi individuato la risposta alla tua richiesta contatta lo staff di SoluzioneSito o il tuo commerciale di riferimento esponendo nel modo più dettagliato possibile il tuo problema.

Regole per il corretto invio delle newsletter

A seguire alcune utili indicazioni per l'invio delle proprie newsletter. Si consiglia di analizzare con cura e seguire fedelmente ogni punto indicato al fine di non incorrere in violazioni delle norme relative alla trasmissione di messaggi di posta elettronica e aumentare le possibilità che i propri messaggi siano riconosciuti come spam dai vari server di posta in arrivo.

Ricordiamo che SoluzioneSito, così come ogni altro fornitore di servizi e-mail, non ha alcun controllo sui server di posta in arrivo e quindi non può verificare o modificare le singole impostazioni antispam o, ancora, i controlli antispam di ogni singolo utente, client o server di posta interno. Le indicazioni a seguire sono utili per ridurre al minimo le possibilità di mancato recapito dei propri messaggi. Il loro mancato rispetto espone il cliente, con il suo operato, alla mancata ricezione da parte dei propri destinatari dei messaggi inviati fino ad arrivare, con blocchi parziali, al blocco completo del proprio dominio, situazioni di cui SoluzioneSito come detto non ha potere e di cui non potrà essere ritenuta in alcun modo responsabile.

  • MITTENTE: indicare un nome mittente adatto e rispecchiante chiaramente la natura del servizio, più chiara risulta la provenienza maggiore è la possibilità di essere ritenuti attendibili
  • MITTENTE: è fortemente deprecato l'utilizzo come indirizzo e-mail mittente di un account generico come noreply o bulk. Si sconsiglia inoltre l'utilizzo di account del tipo mail, email, list o newsletter. Date un nome alla vostra newsletter anche per migliorare il vostro appeal commerciale e facilitare per i vostri destinatari il collegamento mentale tra voi e le vostre e-mail; usate quindi il nome individuato per comporre l'indirizzo mittente (comunicandolo tramite ticket al servizio di supporto tecnico e gestionale di SoluzioneSito per l'inserimento) e come base dell'oggetto delle vostre comunicazioni
  • MITTENTE: utilizzare per i propri invii indirizzi differenti nell'ambito dei propri domini usando l'apposito menù a tendina. Evitare l'utilizzo di domini generici del tipo yahoo, hotmail o gmail che risultano penalizzanti e più facilmente identificati come fonte di spam
  • DESTINATARI: non acquistare mai da terzi indirizzi di destinatari da aggiungere al proprio elenco iscritti, oltre ad essere in molti casi illegale, incrementa esponenzialmente la possibilità di essere individuati come spam scrivendo a questi indirizzi che, venduti a centinaia di mittenti, ricevono milioni di e-mail spazzatura. Se si iscrivono indirizzi dall'amministrazione utilizzare l'apposita funzione di conferma iscrizione se non si dispone di un autorizzazione scritta all'uso dell'indirizzo
  • DESTINATARI: per ogni invio effettuato esiste sempre una costante percentuale di caselle di posta elettronica che risultano piene che si vanno a sommare alle caselle di posta inesistenti perché cancellate o frutto di un errato inserimento. È fondamentale controllare periodicamente le caselle di posta elettronica usate come mittente, conterranno tutte le notifiche (Delivery Status Notification o oggetti similari) relative ai messaggi inviati per cui si è verificato un problema. Ogni indirizzo segnalato come inesistente deve essere cancellato dal database destinatari dal modulo "Cancella utenti" usando i filtri per individuare l'account velocemente, ogni indirizzo di casella risultata piena andrebbe segnato e, dopo alcune segnalazioni consecutive di mancata ricezione, cancellato. Si evita così di consumare risorse inutilmente nell'ambito della propria quota di invii e di continuare, per gli indirizzi inesistenti, a inviare allo stesso server richieste a cui lui risponderà sempre con notifica di inesistenza fatto salvo inserirvi in spam a causa delle continue richieste e impedirvi così di trasmettere anche ad indirizzi esistenti e funzionanti dello stesso server
  • DESTINATARI / CONTENUTO DEL MESSAGGIO: fornire sempre in ogni e-mail con l'apposita variabile [%LINK%] la possibilità di cancellare il proprio indirizzo dal database dei destinatari, non serve a nulla costringere le persone a ricevere e-mail sul proprio indirizzo, contribuisce solo ad aumentare la possibilità di essere segnalati come spam. Inoltre si consumano risorse inutilmente nell'ambito della propria quota di invii
  • OGGETTO: utilizzare un oggetto che sia breve e conciso (40/50 caratteri massimo), con uso corretto di maiuscole e punteggiatura (evitare i punti esclamativi e non scrivere mai tutto in maiuscolo per non indispettire il destinatario e non essere penalizzati dai filtri antispam), contenente delle call-to-action (inviti all'azione come ad esempio "scopri i nuovi aggiornamenti") e rispecchiante il contenuto del messaggio (è previsto da alcune norme internazionali, ad esempio dal CAN-SPAM Act americano, ma è utile soprattutto per non deludere il lettore e abbassare il grado di apprezzamento del messaggio)
  • CONTENUTO DEL MESSAGGIO: riportare sempre chiaramente e in modo leggibile i dati relativi al mittente comprensivi di indirizzo completo e contatti e-mail e telefonici. Oltre ad essere previsti dalle norme italiane (d.lgs 196/03 - Trattamento dati personali e legge 088/09) e internazionali (ad esempio dal CAN-SPAM Act americano), è molto importante per trasmettere ai destinatari maggiori informazioni su di voi e quindi diminuire la possibilità che il destinatario segnali come spam una vostra e-mail non comprendendo, ad esempio nella fretta o per stanchezza, che arriva da voi. Le segnalazioni spam dei singoli utenti sono altrettanto importanti dei rilevamenti generali dei server anti spam
  • CONTENUTO DEL MESSAGGIO: anche se può far sorridere è sempre utile inserire nel testo del proprio messaggio riferimenti al fatto che si riceve la newsletter perché si è iscritti al servizio XYZ relativo al sito ABC, fatta salva ovviamente la correttezza nella raccolta degli indirizzi utilizzati. È inoltre molto importante indicare chiaramente la cadenza (settimanale, quindicinale, mensile) degli invii e mantenere una costanza nel tempo specificando nell'oggetto un numero progressivo annuale o dall'inizio del servizio
  • CONTENUTO DEL MESSAGGIO: è fortemente consigliato non creare messaggi troppo complicati, se il messaggio contiene più codice HTML che testo è molto facile che venga penalizzato dai filtri antispam. Inoltre è importante concentrare il testo senza dilungarsi, chi è interessato andrà sul sito ad approfondire usando i link che dovrete aver cura di inserire, anche in questo caso in numero non superiore a cinque o sei.
  • CONTENUTO DEL MESSAGGIO: nella composizione evitare superlativi, scritte in maiuscolo, punteggiatura e punti esclamativi ripetuti, spazi tra le lettere e uso frequente di simboli (di denaro o altri) sono tutti aspetti che fanno salire il punteggio di spam in quasi tutti i sistemi di filtraggio sul mercato.
  • FREQUENZA DI INVIO: tra un invio e l'altro delle vostre newsletter è fondamentale l'inserimento di un certo ritardo, molti server di posta infatti controllano le tempistiche di ricezione depriorizzando il mittente e ritardando le consegne fino ad impedirle temporaneamente o definitivamente in caso di invii troppo ravvicinati. I nostri servizi inviano le e-mail progressivamente ad intervalli di tempo regolari per diminuire questa possibilità ma è necessario che tra un invio (inteso come newsletter) e l'altro passi del tempo (7-10 giorni almeno) se non si vuole incorrere in problemi. È molto importante, in questo senso, se si invia una comunicazione a più gruppi fare un unico invio selezionando i gruppi nella stessa composizione del messaggio, il sistema elimina così i destinatari doppi diminuendo la possibilità di stressare inutilmente il destinatario con ricezioni multiple tutte uguali e di "indispettire" il server di arrivo

Le regole sopra indicate comportano un lavoro di adattamento del proprio lavoro minimo a fronte però di un grande vantaggio in termini di capacità di ricezione. I filtri antispam, ormai presenti in ogni server di arrivo, ci salvano come destinatari da ondate di e-mail indesiderate ma rappresentano un problema per chi invia messaggi a causa della loro rigidità sotto alcuni punti di vista. Essendo sistemi automatizzati non lasciano spazio ad un'analisi individuale dei testi ma si basano semplicemente su regole, regole che è giusto rispettare (e non semplicemente aggirare) nell'ambito di invii corretti e funzionali. SoluzioneSito mette in atto, anche con l'ausilio di servizi e consulenze esterne, tutte le politiche più evolute per l'ottimizzazione degli invii, con constante aggiornamento dei propri sistemi. Il contenuto dei messaggi, l'elenco destinatari e le impostazioni relative ad oggetto e mittenti sono però sotto totale controllo del cliente che quindi deve essere parte in causa nella corretta formulazione dei propri messaggi.

I clienti che necessitassero di modifiche dei propri template per l'inserimento di elementi utili al rispetto delle regole presenti in questa pagina possono contattare il servizio di supporto tecnico e gestionale di SoluzioneSito ed indicare le modifiche che ritengono opportune in un unico ticket che come tale sarà conteggiato come unico intervento.